Torna al Cineclub di San Marino “K-Punk”, il documentario dedicato a Mark Fisher, filosofo del realismo capitalista.
Il film, diviso in nove parti, si presenta come un desktop virtuale che esplora le contraddizioni dell’immersione digitale contemporanea.
Fisher, fondatore della CCRU e autore del blog K-Punk, critica l’idea thatcheriana del “there is no alternative”, secondo cui il capitalismo appare insuperabile, rendendo più facile immaginare la fine del mondo che la sua.
Attraverso un’estetica punk e fai-da-te, il documentario promuove un’etica anticapitalista collettiva, rompendo la quarta parete per coinvolgere lo spettatore in tempo reale su temi come politica, musica e disagio psichico.
L’opera riflette sull’immobilismo sociale e invita a sfidare l’egemonia capitalista recuperando speranze di alternativa.


