Il viaggio di rientro dall’Est Europa si è concluso in manette per un 80enne pluripregiudicato, figura storica della Nuova Mala del Brenta. L’uomo, ricercato per il suo presunto coinvolgimento in un’organizzazione dedita al traffico internazionale di eroina tra Italia e Bulgaria, è stato intercettato dagli agenti della Polizia di Frontiera di Rimini direttamente a bordo dell’aeromobile proveniente da Sofia, non appena toccato terra.
Il latitante si era reso irreperibile lo scorso 4 agosto, allontanandosi dal Centro servizi anziani di Rovigo dove scontava la detenzione domiciliare. Dopo aver raggiunto la Bulgaria in autobus, il suo rientro in Italia è stato monitorato grazie al lavoro del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), che ha permesso alle autorità riminesi di bloccarlo prima che potesse dileguarsi tra i passeggeri.
L’uomo, di origini sarde, aveva già violato il regime custodiale nel giugno 2023, quando si era allontanato da una precedente struttura in seguito a un provvedimento della Corte d’Appello di Trieste. Attualmente, in esecuzione delle disposizioni dell’autorità giudiziaria, è stato ripristinato il regime di detenzione in attesa dei prossimi passaggi processuali riguardanti l’indagine condotta dalla Procura di Venezia.


