Caso Pierina, Dassilva temeva che Manuela Bianchi lo volesse incastrare 31 marzo 2026 In Corte d’Assise a Rimini l’esame dell’imputato per l’omicidio di Pierina Paganelli

San Marino RTV
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Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli uccisa con 29 coltellate nel condominio di Rimini il 3 ottobre 2023, accusa Louis Dassilva, suo ex amante e vicino di casa, di averle confessato il delitto la mattina dopo.

Secondo la nuova versione resa in incidente probatorio, Dassilva, apparso nervoso, le avrebbe indicato la porta tagliafuoco nel sottoscala, sussurrando che “una signora era scivolata” e in realtà giaceva a terra: il cadavere della suocera.

Bianchi, indagata per favoreggiamento, ha ammesso di aver incontrato Dassilva prima di scoprire il corpo, su sua convocazione via messaggio, e di averlo poi illuminato con la torcia del telefono, riconoscendo Pierina.

L’imputato, senegalese di 35 anni detenuto dal luglio 2024, temeva che la 78enne ingaggiasse un investigatore privato per smascherare la loro relazione extraconiugale, minacciando i benefici del suo matrimonio.

Dassilva nega tutto, scaricando la responsabilità su Bianchi, mentre l’amica Anastasia De Caprio ha testimoniato sui timori della nuora per la pericolosità dell’uomo, capace di uccidere “con due dita”.

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