I prezzi dei carburanti in Italia schizzano alle stelle per via del conflitto in Medio Oriente, rendendo San Marino un’oasi per i transfrontalieri.
Lunghe code si formano ai distributori del Titano, specialmente nei castelli di Dogana e Serravalle, dove la benzina costa tra 1,45 e 1,67 euro al litro.
In Italia, il diesel supera i 1,80 euro, con una differenza di circa 30 centesimi che spinge automobilisti da Rimini e Pesaro Urbino a varcare il confine.
Sul pieno da 50 litri, il risparmio tocca i 15 euro, un sollievo immediato per famiglie e frontalieri che ricaricano anche la SMAC.
Tuttavia, gli accordi bilaterali con Roma impongono un allineamento dei prezzi entro pochi giorni, riducendo lo sconto a non oltre 15 centesimi grazie ad accise e IVA simili.
Le associazioni dei consumatori avvertono: gli aumenti porteranno costi annui extra fino a 196 euro per gli automobilisti, con ripercussioni sui beni di largo consumo.


