L’indipendenza energetica della Repubblica passa da scelte concrete e da nuovi investimenti nel fotovoltaico. Lo ha ribadito il Segretario di Stato con delega all’AASS, Alessandro Bevitori, commentando il lancio di un avviso pubblico internazionale con cui San Marino punta ad acquisire un altro parco solare già autorizzato o operativo all’estero.
Le offerte dovranno essere presentate entro il 30 giugno 2026. L’obiettivo è aumentare la produzione interna di energia, oggi pari a circa il 12% del fabbisogno complessivo, con l’intenzione di alzare la quota già nel prossimo anno grazie all’espansione della capacità fotovoltaica.
Per Bevitori, l’emancipazione graduale dai fornitori esterni è una priorità strategica, utile a difendere famiglie e imprese dalle oscillazioni improvvise dei prezzi internazionali dell’energia. La linea indicata dall’esecutivo è quella di rafforzare la sicurezza del Paese attraverso una maggiore autonomia produttiva.
Il Direttore Generale di AASS, Marcello Forcellini, ha evidenziato che l’operazione si muove nel segno della trasparenza e della massima economicità per l’ente. Con le attività di Visano già avviate, la nuova ricerca internazionale servirà a individuare impianti performanti e già strutturati.
L’avviso, promosso dalla Segreteria di Stato per la Transizione Ecologica insieme ad AASS, punta all’acquisto dell’intera quota di società di scopo o imprese già dotate di autorizzazioni e asset funzionali. Il valore massimo previsto è di 15 milioni di euro per progetto.
Gli impianti dovranno essere operativi entro il 31 dicembre 2026. La preferenza andrà a parchi tra i 5 e i 10 megawatt picco, con tecnologia a inseguimento e una prospettiva produttiva di lungo periodo.
L’iniziativa si affianca al primo impianto solare esterno a Visano, in provincia di Brescia. L’apertura delle offerte avverrà in seduta pubblica il 1° luglio 2026.


