Auto sulla folla a Modena, cinque i ricoverati: l’investitore fermato per strage

San Marino RTV
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Resta grave il bilancio dell’investimento di sabato pomeriggio nel centro di Modena, dove un’auto lanciata ad alta velocità ha travolto pedoni e ciclisti lungo via Emilia Centro, una delle vie più frequentate della città. Le persone ferite sono otto, mentre cinque restano ricoverate.

La situazione più delicata riguarda una donna di 55 anni, ricoverata in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna: è ancora in pericolo di vita, anche se le sue condizioni appaiono in lieve miglioramento. Nello stesso reparto si trova il marito, che non sarebbe più in immediato pericolo. A Baggiovara sono ricoverate una turista tedesca di 69 anni, alla quale sono state amputate entrambe le gambe, e una donna polacca di 53 anni, entrambe gravi e con prognosi riservata. In ospedale anche un uomo di 59 anni con trauma facciale. Tre i feriti dimessi.

Alla guida della Citroen C3 c’era Salim El Koudri, 31 anni, nato a Seriate, nel Bergamasco, e residente a Ravarino. L’uomo è stato fermato con l’accusa di strage e lesioni aggravate. È risultato negativo ai test su alcol e droga, non ha precedenti penali e dalle prime verifiche sui dispositivi sequestrati non emergerebbero elementi di radicalizzazione né collegamenti con ambienti jihadisti. L’ipotesi prevalente resta quella di un gesto legato a problemi psichiatrici: tra il 2022 e il 2024 era stato seguito in un centro di salute mentale a Castelfranco Emilia per un disturbo schizoide della personalità.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, El Koudri avrebbe imboccato via Emilia Centro da largo Garibaldi aumentando progressivamente la velocità e dirigendosi verso le persone. I video acquisiti mostrerebbero l’auto procedere in modo irregolare, colpendo prima un ciclista e poi diversi passanti, fino a salire sul marciapiede e schiantarsi contro la vetrina di un negozio. Dopo l’impatto, il 31enne è fuggito a piedi, ma è stato inseguito e bloccato da alcuni cittadini. Uno di loro, Luca Signorelli, è stato tra i primi a intervenire. Nel tentativo di sottrarsi al fermo, l’uomo avrebbe ferito una persona con una coltellata alla testa, senza gravi conseguenze. El Koudri si è avvalso della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio di ieri sera davanti al procuratore di Modena Luca Masini e al pm di turno.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni hanno fatto visita in forma privata ai feriti ricoverati a Baggiovara. Mattarella ha espresso apprezzamento per i cittadini che hanno fermato l’aggressore. Il sindaco Massimo Mezzetti ha invitato la città a ritrovarsi in piazza Grande per un momento di solidarietà, chiedendo di evitare strumentalizzazioni e ricordando che tra chi ha immobilizzato El Koudri c’erano anche cittadini stranieri.

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