Il Tribunale di Rimini ha archiviato la controversia riguardante la compravendita di un immobile a Riccione, rigettando la richiesta di risarcimento avanzata da un’acquirente che aveva versato un acconto di 200mila euro. Nonostante il fallimento della società costruttrice e la nullità del contratto preliminare, la giudice Giorgia Cecchini ha dato ragione all’agenzia immobiliare che aveva mediato l’operazione.
Alla base della decisione, il fatto che l’agenzia avesse regolarmente avvisato la donna della mancanza della fideiussione prevista dalla legge. Avendo scelto di proseguire comunque nell’acquisto, l’acquirente si è assunta i rischi del caso. A influire sulla sentenza anche la competenza professionale della donna, che all’epoca dei fatti era a sua volta titolare di un’agenzia immobiliare.
La magistratura ha inoltre escluso qualsiasi obbligo di restituzione dei 2.700 euro versati come provvigione. L’epilogo della vicenda si traduce in una sconfitta netta per la ricorrente, che dovrà farsi carico di 14mila euro di spese legali.


