Le opposizioni sammarinesi insistono per l’istituzione immediata di una commissione d’inchiesta sull’affare bulgaro.
La vicenda ruota attorno al fallito tentativo di scalata alla Banca di San Marino da parte della holding Starcom, con accuse di reati gravi emerse dal Tribunale bulgaro.
RETE, Repubblica Futura e altre forze hanno depositato un progetto di legge per chiarire ingressi, procedure autorizzative e possibili coinvolgimenti politici.
L’Ufficio di Presidenza ha respinto la discussione urgente, rimandando a un PdL della maggioranza per aprile.
Banca Centrale e Banca di San Marino smentiscono irregolarità, negando favoritismi e confermando il diniego per motivi reputazionali.
Lo Stato si è costituito parte civile per tutelare istituzioni e percorso verso l’associazione con l’Ue.
Le opposizioni organizzano un incontro pubblico lunedì 16 marzo a Murata per informare i cittadini.


