Accordo unanime su legge anti-molestie: San Marino ridisegna le tutele nei luoghi di lavoro

Libertas
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San Marino compie un passo rilevante nella tutela dei lavoratori e nel contrasto alle discriminazioni nei luoghi di lavoro. Dopo un anno di confronto nel tavolo tripartito, è stato raggiunto un accordo unanime su un testo di legge che recepisce i principi della Convenzione 190 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro e introduce strumenti concreti di prevenzione e protezione.

La nuova impostazione normativa definisce con precisione le condotte sanzionabili e amplia la tutela oltre il perimetro aziendale, includendo anche le molestie legate all’organizzazione del lavoro e quelle digitali. Tra le misure più significative c’è la possibilità per la vittima di dimettersi per giusta causa, con il supporto dell’Ufficio per il Lavoro e le Politiche Attive e l’accesso alle tutele previste, nel rispetto della massima riservatezza.

Il provvedimento punta anche sulla dimensione sanitaria, prevedendo un congedo retribuito fino a cento giorni lavorativi nell’arco di tre anni per chi segue percorsi di protezione certificati, con il coinvolgimento dell’Istituto per la Sicurezza Sociale. La misura vale sia per i lavoratori dipendenti sia per gli autonomi.

Ampio consenso è arrivato da sindacati, associazioni datoriali, Commissione e Authority per le pari opportunità, che hanno riconosciuto il valore del metodo di confronto scelto dal governo e la necessità di colmare un vuoto normativo. L’intesa prevede inoltre una fase sperimentale di dodici mesi, durante la quale saranno monitorati i dati aggregati per valutare l’efficacia delle nuove tutele e apportare eventuali correzioni.

Alessandro Bevitori ha sottolineato che l’unanimità non era scontata e che il testo offre risposte concrete a chi vive situazioni di disagio spesso in isolamento. Marco Gatti ha evidenziato la centralità del sostegno psicofisico ed economico, mentre Andrea Belluzzi ha richiamato il ruolo della pubblica amministrazione come modello di applicazione degli standard introdotti.

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