A Santarcangelo di Romagna prende il via il Laboratorio diffuso di pratiche gentili, un percorso itinerante per promuovere relazioni inclusive e contrastare la violenza attraverso gesti quotidiani di cura reciproca.
Il progetto, nato da una co-progettazione tra Casa della Comunità, enti del terzo settore e cittadini, si articola in cinque appuntamenti tra novembre e marzo, con attività aperte al pubblico dalle 16 alle 18.
Si esploreranno temi come la gentilezza nel linguaggio, nel corpo e nei momenti difficili, includendo biodanza e camminate per favorire ascolto e connessioni autentiche.
Un incontro dedicato, “La gentilezza che protegge”, affronterà la violenza contro le donne, con riflessioni su spazi sicuri, fiducia e reti di supporto a cura di Federica Mazza, psicologa di comunità, e dell’associazione Rompi il Silenzio.
Gli appuntamenti si svolgono in spazi pubblici come la Casa della Comunità in via Pedrignone e il Centro Parrocchiale Giovanni Paolo II, invitando tutti a riscoprire la gentilezza come pratica trasformativa per il benessere comunitario.


