A San Patrignano sono stati inaugurati 282 nuovi posti letto, destinati alle ragazze e ai ragazzi ospiti della comunità, in una struttura ricavata dagli edifici storici che un tempo ospitavano il primo cuore della comunità. Gli spazi, estesi su oltre 3.100 metri quadrati, nascono per rispondere a una domanda di accoglienza in crescita e per offrire un ambiente in cui riprendere un percorso di recupero e autonomia.
La presidente Vittoria Pinelli ha definito i nuovi alloggi “luoghi dove tornare a vivere senza paura”, sottolineando il valore umano e sociale dell’intervento. Per Letizia Moratti, cofondatrice della Fondazione San Patrignano, l’inaugurazione rappresenta un passaggio simbolico: “è come se la storia tornasse a generare futuro” in un luogo che custodisce le origini della comunità.
I numeri confermano la pressione crescente sul percorso di accoglienza: tra maggio 2025 e aprile 2026 sono entrate 622 persone, con cocaina come sostanza più diffusa, seguita da cannabis e crack. Preoccupa anche la presenza di molti giovani, con il 18% degli accolti sotto i 25 anni.
All’inaugurazione hanno preso parte anche Intesa Sanpaolo, che sostiene da anni le attività della comunità, l’impresa costruttrice e il sindaco di Coriano, Gianluca Ugolini. Dopo il taglio del nastro si è svolta la decima edizione della cerimonia degli Abbracci, con i riconoscimenti assegnati a personalità e realtà che hanno affiancato San Patrignano nel tempo.


