San Marino punta a diventare il primo Stato al mondo interamente biologico.
Il Segretario di Stato Augusto Michelotti ha annunciato l’avvio di un processo epocale per convertire tutte le superfici agricole, pari a circa 2.600 ettari, al metodo bio.
Già oggi oltre il 30% delle produzioni è certificato biologico, con quote in crescita grazie a incentivi statali per ettaro e supporto alla conversione.
Il progetto integra agricoltura, turismo e gastronomia, promuovendo il bio-turismo e il consumo locale in mense, ristoranti e ospedali.
Il Consorzio Terra di San Marino rafforza le filiere per esportare i prodotti bio in Europa e oltre, valorizzando qualità e tracciabilità.
Convegni come “Dalla Terra alla Tavola” riuniscono esperti, produttori e istituzioni per discutere sostenibilità, salute e ricambio generazionale.
Segretari come Matteo Ciacci confermano risorse extra per giovani agricoltori e il progetto San Marino 2030.
Questa svolta riqualifica il territorio, contrasta l’uso di chimici e posiziona la Repubblica come modello di eccellenza agroalimentare.


