Emilio Della Balda, ex direttore della Banca Centrale di San Marino, irrompe nel dibattito pubblico accusando di complicità chi tace di fronte a uno scandalo finanziario di proporzioni enormi.
In un intervento tagliente, Della Balda denuncia le dimensioni e la gravità della vicenda, che coinvolge presunte irregolarità bancarie e malversazioni che minano la credibilità del sistema sammarinese.
L’ex manager, già al centro di controversie passate, non risparmia critiche a politici e istituzioni, sostenendo che il silenzio equivalga a un avallo attivo delle malefatte.
Lo scandalo, emerso da indagini recenti, ruota attorno a prestiti irregolari, fondi opachi e possibili legami con circuiti internazionali di riciclaggio.
Della Balda chiama all’azione la società civile, esortando trasparenza e responsabilità per evitare un danno irreparabile all’economia del Titano.
Le sue parole riaccendono i riflettori su un caso che potrebbe avere ripercussioni giudiziarie e politiche nei prossimi mesi.


