Il Partito dei Socialisti e dei Democratici continua a tenere alta l’attenzione sui temi etici e sociali che animano il dibattito politico sammarinese. In primo piano rimane la questione del fine vita, con due progetti di legge destinati ad approdare in Aula nella prossima sessione consiliare, e le misure a sostegno della famiglia volte a contrastare il calo demografico.
Nel progetto presentato da Rete emerge la proposta di introdurre il testamento biologico attraverso le cosiddette DAT, le disposizioni anticipate di trattamento, che permettono al soggetto di rifiutare interventi straordinari di prolungamento della vita. Analoga proposta proviene dal progetto di iniziativa popolare dell’Associazione Emma Rossi, con prima firmataria Patrizia Busignani, che pone l’accento sul consenso del paziente, sulle cure palliative e sulla donazione di organi.
Parallelamente, la Segreteria guidata da Stefano Canti lavora su interventi concreti per le famiglie sammarinesi: il bonus bebè di mille euro, il congedo di paternità di venti giorni, il part-time alternato per entrambi i genitori nei primi quattro anni di vita del bambino, e l’indennità per le neo-mamme disoccupate.
Il confronto tra società civile e forze politiche prosegue costruttivamente. Le aggregazioni laicali del vicariato, in dialogo con i principali partiti, ribadiscono l’importanza di affrontare il fine vita con solidarietà verso le persone fragili, privilegiando le cure palliative e il sostegno familiare, senza ricorrere a soluzioni estreme.


