San Marino – Disoccupazione, la digitalizzazione non semplifica: “Così si penalizzano soprattutto i frontalieri”

Libertas
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La digitalizzazione delle procedure per la disoccupazione a San Marino, introdotta a febbraio 2026 per snellire gli iter, sta creando gravi ostacoli ai lavoratori, in particolare ai frontalieri.

Il sindacato CDLS denuncia che l’obbligo di utilizzare il portale della Pubblica Amministrazione (www.pa.sm) tramite il servizio CONTRISS penalizza chi non ha familiarità con gli strumenti digitali: la registrazione e l’accreditamento richiedono ore o giorni, a fronte di un termine stretto di otto giorni per presentare la domanda.

I ritardi comportano la perdita di giornate di sussidio, con impatti diretti sul reddito familiare.

Inoltre, nonostante la procedura online, permangono obblighi in presenza: firma del patto di servizio all’ULPA e accesso all’Istituto per la Sicurezza Sociale.

CDLS offre assistenza gratuita negli uffici di Domagnano e Central Square, via Cinque Febbraio 17, e ha già segnalato le criticità alle autorità per un reale snellimento burocratico.

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