È partita la campagna “Acqua Viva” per sensibilizzare i bambini sammarinesi al consumo consapevole dell’acqua e alla riduzione della plastica monouso.
Ideata da Gabriele Geminiani e promossa con il patrocinio della Segreteria di Stato per il Lavoro, in collaborazione con quelle per il Territorio, l’Istruzione e la Giustizia, l’iniziativa coinvolge tutte le classi terze, quarte e quinte delle scuole elementari.
Attraverso la favola ecologica “Il sogno di una cosa usa e getta” e un questionario sulle abitudini familiari, si affronta l’eccessivo uso di acqua in bottiglia, che supera i 250 litri pro capite annui, con gravi impatti ambientali ed economici simili a quelli italiani.
L’ingegner Andrea Mina ha sottolineato la scarsa riciclabilità di molte plastiche, invitando a scelte sostenibili come il vetro e valorizzando l’ottima qualità dell’acqua pubblica sammarinese.
I risultati saranno svelati al Green Festival di San Marino, il 9 e 10 maggio 2026, per stimolare un modello di sviluppo più responsabile.


