L’Iran denuncia nuovi raid israeliani sulle sue infrastrutture energetiche, tra cui il giacimento di South Pars, colpito da caccia e droni con danni pesantissimi alla produzione di gas.
Teheran accusa una coalizione regionale e internazionale, annunciando ritorsioni simmetriche contro impianti petroliferi di Qatar, Arabia Saudita e Kuwait.
Missili e droni iraniani hanno incendiato raffinerie qatarine a Raslafan e terminal sauditi a Yambù, paralizzando esportazioni chiave.
Il portavoce dei Pasdaran minaccia la distruzione totale delle strutture energetiche nemiche se gli attacchi persisteranno.
Intanto, Trump rinvia di cinque giorni i raid USA su Teheran per consultazioni diplomatiche, aprendo una fragile finestra di negoziato.
La tensione nel Golfo fa schizzare i prezzi energetici globali, con allerta massima nelle basi militari.


