La Corte d’Appello di San Marino ha esaminato il caso di falsificazione di un certificato antigenico anti-Covid e di documenti correlati. L’imputato aveva alterato manualmente la data del test di negatività per eludere i controlli pandemici, ma la Polizia Civile ha rilevato l’irregolarità durante i verifiche. In primo grado era stata inflitta una pena detentiva, confermata ora in appello con 15 giorni di prigionia effettiva. L’episodio sottolinea i rischi penali legati a frodi sanitarie durante l’emergenza, con condanna definitiva per falso documentale.


