Il Consiglio Grande e Generale di San Marino ha condannato la repressione del regime iraniano contro donne e giovani, esprimendo solidarietà al popolo in lotta contro la dittatura dal 1979.
Giuseppe Maria Morganti (Libera) ha presentato un ordine del giorno per fermare le violenze, imporre una moratoria sulle esecuzioni capitali e attivare pressioni all’ONU.
Gerardo Giovagnoli (PSD) ha criticato anche il regime di Maduro in Venezuela, opponendosi a raid e interventi militari esteri come quello statunitense.
L’aula ha ribadito l’impegno per pace, multilateralismo e sovranità, ma ha respinto tutte le mozioni dell’opposizione per mancanza di equilibrio.
Giovanni Zonzini (Rete) ha auspicato un testo condiviso, evitando letture estreme sulle crisi internazionali.


