Quattro comitati sammarinesi hanno unito le forze creando il Coordinamento per la Difesa dello Status della Repubblica. L’alleanza mira a tutelare l’indipendenza e l’identità nazionale, opponendosi alle recenti aperture sulla doppia cittadinanza.
Il Comitato Pro-San Marino guida l’iniziativa, criticando le riforme che permettono ai cittadini con passaporti stranieri di ricoprire alte cariche pubbliche. Si solleva il rischio di conflitti di lealtà per consiglieri e membri del Congresso di Stato.
Nasce così una legge di iniziativa popolare per imporre la cittadinanza unica come requisito essenziale per ruoli istituzionali chiave. L’obiettivo è garantire dedizione esclusiva alla Repubblica, preservando la libertà storica.
Il fronte comune chiama a raccolta cittadini e forze politiche sensibili, per un futuro sicuro senza vincoli esteri nella governance.


