Mario Fantini, ex amministratore delegato della Cassa di Risparmio di San Marino, viene ricordato come un uomo onesto e gentiluomo, figura di spicco nel mondo bancario sammarinese.
Nato nel 1934, entrò nel 1958 al Credito Romagnolo, dove fu direttore generale per 32 anni fino al 1990, quando assunse la guida della Carisp.
Sotto la sua direzione, la banca crebbe notevolmente, consolidando il patrimonio e aprendo al credito al consumo con la creazione di Finemiro, poi Neos.
Uomo schivo e rigoroso, rifuggiva i riflettori ma mostrava grande determinazione e lungimiranza finanziaria.
Coinvolto in vicende giudiziarie come l’operazione Varano, che lo portò in carcere insieme ad altri vertici, Fantini morì nel 2011 all’età di 76 anni.
Nel quinto anniversario, gli avvocati Massimiliano Annetta e Stefano Pagliai ne celebrano la memoria, lodandone l’integrità e il ruolo di “Dottore”, simbolo di difesa contro abusi processuali.
Carlo Giorgi, ex segretario ANIS, lo definisce un incontro che ha influenzato profondamente la sua vita professionale e umana.


