La Regione Emilia-Romagna ha siglato un protocollo d’intesa per contrastare i crimini d’odio, coinvolgendo Corte d’Appello di Bologna, Procura generale, Ordine degli avvocati, enti locali e Urcofer.
Il patto, firmato dal presidente Michele de Pascale, dalla presidente Marilena Rizzo, dal sindaco Matteo Lepore, da Ciro Cascone e da altri rappresentanti, mira a prevenire e supportare le vittime attraverso formazione, sensibilizzazione e azioni online.
Negli ultimi dieci anni, si contano 191 procedimenti penali legati a reati d’odio, con un aumento significativo tra i giovani, sia come autori che come vittime.
Le iniziative includono programmi educativi per studenti e docenti, progetti come “Scuole Aperte” finanziati con due milioni di euro (un milione dalla Regione e uno dal Comune di Bologna), e ricerche giudiziarie per monitorare il fenomeno.
Le istituzioni sottolineano l’impegno per una rete regionale stabile, con risorse pronte a essere stanziate per promozione del rispetto e contrasto all’odio.


