Il Parlamento europeo ha approvato con 552 voti favorevoli la risoluzione sull’Accordo di associazione tra San Marino e l’Unione Europea, insieme al Principato di Andorra.
Si tratta di un passaggio cruciale che rafforza i legami con i valori europei, riconoscendo San Marino come partner affidabile in politica estera e principi democratici.
La relatrice Zeljana Zovko ha sottolineato l’importanza del voto, che apre prospettive di crescita economica e integrazione nel mercato unico.
Il Segretario di Stato Luca Beccari ha aggiornato la Commissione consiliare: l’accordo potrebbe approdare al Coreper in aprile, senza opposizioni significative, salvo la Spagna che richiede più tempo.
La presidenza cipriota spinge per accelerare i tempi, con discussioni settimanali; esclusa contrarietà dalla Bulgaria.
In parallelo, procedono i lavori su strumenti tecnici post-firma, come comitati di associazione e gestione frontiere, con riconoscimento Ue dei permessi di soggiorno sammarinesi.
Un opuscolo tascabile distribuirà in tutte le case i dettagli dell’intesa, chiarendo vantaggi per imprese, lavoratori e studenti, senza adesione piena ma con accesso al mercato unico.


