A San Marino, l’inflazione galoppante sta spingendo al rialzo i prezzi di beni essenziali e servizi quotidiani.
I rincari colpiscono in particolare i generi alimentari, i carburanti e le bollette energetiche, con incrementi medi del 5-7% negli ultimi mesi.
Le famiglie sammarinesi lamentano un erosione del potere d’acquisto, aggravata dalla dipendenza dalle importazioni dall’Italia.
Il governo monitora la situazione, valutando misure di contenimento come sussidi mirati e controlli sui prezzi.
Gli esperti prevedono un peggioramento nel breve termine, legato alle tensioni geopolitiche e ai costi logistici elevati.
I commercianti confermano l’impatto sui bilanci, con vendite in calo nonostante gli adeguamenti tariffari.


