Nel decimo giorno della guerra nel Golfo tra Iran, Usa e Israele, le difese aeree di vari paesi hanno intercettato numerosi droni e missili lanciati da Teheran.
Caccia britannici Typhoon hanno abbattuto droni diretti verso Giordania e Bahrein, mentre le forze emiratine hanno distrutto 113 droni su 117 rilevati in un solo giorno.
Il Kuwait ha segnalato un nuovo attacco notturno, dopo i sette missili e cinque droni del giorno precedente, con le difese che continuano a rispondere attivamente.
L’Iran ha colpito con un drone la petroliera Louise P nel Golfo Persico, definendola di proprietà statunitense e legittimo bersaglio.
Intanto, crescono le voci sul ferimento grave di Mojtaba Khamenei, nuova Guida suprema, eletto dopo la morte del padre Ali: la tv di Stato lo ha definito “jaanbaz”, veterano ferito in guerra, e non appare in pubblico.
Il Pentagono non conferma né smentisce, mentre Trump lo indica come bersaglio prioritario insieme a Israele.


