A Palazzo Mercuri sono stati presentati gli Stati Generali dell’Economia di San Marino 2026, un evento clou che si svolge dal 9 all’11 marzo.
I segretari di Stato Alessandro Bevitori e Rossano Fabbri hanno illustrato il programma, definendolo un cantiere di idee per tracciare le strategie future del Paese.
L’iniziativa riunisce istituzioni, imprese e operatori economici per rafforzare il sistema con strumenti concreti e innovativi.
Il tessuto economico sammarinese appare solido, con dati positivi su occupazione e nuove imprese, ma necessita di accelerare sull’innovazione per mantenere la competitività.
I panel tematici affronteranno transizione ecologica, new space economy e impatto dell’intelligenza artificiale sui modelli produttivi.
Bevitori ha sottolineato l’urgenza di governare il cambiamento, creando occupazione qualificata e semplificando le procedure amministrative.
Fabbri ha evidenziato la necessità di valorizzare le competenze industriali esistenti, investendo in modernizzazione e nuove tecnologie.
L’obiettivo è attrarre talenti, sostenere la ricerca e delineare un modello di sviluppo sostenibile per i prossimi anni.


