L’USL di San Marino ha diffuso un elenco chiaro sui casi in cui le persone fisiche devono presentare la dichiarazione dei redditi, distinguendo tra residenti e non residenti.
Per i residenti, l’obbligo scatta con cambio di lavoro durante l’anno, più certificazioni IGR-G dallo stesso datore, periodi di mobilità o disoccupazione, arretrati da anni precedenti, rendita catastale oltre 2.000 euro, immobili all’estero, pensionamento in corso d’anno, redditi esenti superiori a 7.948,72 euro, mantenimento dall’ex coniuge, affitti percepiti o redditi da lavoro e pensione esteri.
Anche chi detiene quote in società estere è tenuto alla dichiarazione.
I non residenti, come frontalieri, pensionati o proprietari di immobili sammarinesi, devono presentarla per cambio lavoro, più IGR-G, mobilità, arretrati, rendita catastale alta, pensionamento, mantenimento da ex coniuge residente o affitti da beni locali.
Chi ha permesso di soggiorno per gran parte dell’anno segue gli stessi obblighi dei residenti.
Presentare la dichiarazione evita maggiorazioni e sanzioni.


