A San Marino, la prevenzione della demenza è concreta: il 40% dei fattori di rischio è modificabile attraverso stili di vita sani.
L’Associazione Sammarinese di Gerontologia e Geriatria (ASGG) promuove un approccio multidisciplinare, intervenendo su istruzione, attività fisica, alimentazione e controllo di ipertensione e diabete.
La demenza non è una malattia unica, ma una sindrome che compromette memoria, linguaggio e autonomia quotidiana, come spiega il presidente ASGG Carlo Renzini.
Tra i 12 fattori principali figurano perdita uditiva, isolamento sociale, fumo, obesità, abuso alcolico, traumi cranici e inquinamento atmosferico.
Il terzo modulo del Master in Medicina Geriatrica “Giancarlo Ghironzi” si terrà il 13 e 14 marzo all’Università di San Marino, con docenti da Ferrara sul modello “3D”: demenza, depressione e delirio.
La prevenzione primaria e secondaria rallenta il decorso, integrando terapie psicosociali come musicoterapia e supporto ai caregiver.
L’ISS sammarinese investe in diagnosi precoci con test neuropsicologici affidabili al 90%, distinguendo Alzheimer da altre forme.


