Il Comitato I CapiFamiglia sta preparando un referendum per rendere obbligatori i pagamenti in contante presso amministrazioni pubbliche e attività commerciali.
L’iniziativa mira a sancire per legge il denaro fisico come forma primaria di pagamento, tutelando libertà economica e parità di accesso ai servizi.
Vengono evidenziate le difficoltà per anziani, persone con limitato accesso tecnologico e residenti in zone con scarsa copertura digitale.
La proposta contrasta imposizioni di costi tecnologici sugli esercenti e forme di sorveglianza finanziaria indiretta sui cittadini.
Parallelamente, il Comitato annuncia per il 2 marzo l’avvio della raccolta firme su quesiti riguardanti incompatibilità e ineleggibilità di dipendenti della Banca Centrale.
Queste misure puntano a rafforzare trasparenza istituzionale e fiducia pubblica, in linea con battaglie per neutralità tecnologica e riservatezza.


