Ravenna ha inaugurato domenica una pista ciclabile dedicata a Maria Assunta Novelli, giovane donna uccisa nel 1905 in quella che viene ricordata come una delle prime vittime di femminicidio della zona. La cerimonia si è svolta a Marina Romea, in viale Italia, in occasione della Giornata internazionale della donna.
Il Vice Sindaco Eugenio Fusignani ha presieduto l’intitolazione della ciclabile, ribadendo un messaggio forte legato alla memoria della vittima. Durante l’evento è stato sottolineato il concetto secondo cui il diritto di dire no rappresenta una libertà fondamentale, il cui rispetto costituisce un dovere civile.
La storia di Maria Assunta Novelli rappresenta un caso emblematico della violenza di genere del passato. La ventiquattrenne fu colpita da violenti fendenti con una lama, riportando ferite al ventre, alla nuca e alla gola. Nonostante gli indizi sembrassero inequivocabili, il responsabile fu assolto nel processo celebrato nel 1906 grazie all’abilità della difesa.
L’intitolazione della ciclabile si inserisce nel contesto delle manifestazioni organizzate a Ravenna per l’8 marzo, una scelta che vuole trasformare uno spazio pubblico in luogo di memoria e consapevolezza sulla questione della violenza contro le donne.


