A Rimini, studenti iraniani universitari hanno invaso piazza Cavour per celebrare la morte dell’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, eliminato nei bombardamenti israeliano-americani su Teheran.
Ballano e scandiscono slogan di libertà sotto gli sguardi dei passanti, esprimendo una gioia incontenibile per la fine del regime oppressivo.
“È morto davvero, siamo felicissimi”, ha dichiarato una giovane partecipante, sottolineando l’importanza storica del momento.
Un ragazzo ha aggiunto: “Per me è il giorno più importante della vita, non riusciamo a smettere di festeggiare”.
Gli universitari del campus riminese dell’Università di Bologna vedono nell’evento un passo verso un futuro libero dalla repressione.
Nonostante l’entusiasmo, resta viva la preoccupazione per familiari e amici in Iran, isolati da giorni per le comunicazioni interrotte.


