Teheran è sotto un’intensa pioggia di raid aerei condotti da Stati Uniti e Israele, con colpi mirati al quartier generale dei Basij e a piattaforme missilistiche.
Il cielo della capitale iraniana è oscurato da colonne di fumo, mentre un F-35 israeliano ha abbattuto un caccia Yak-130 nemico nei cieli della città.
L’Iran ha eletto Mojtaba Khamenei, figlio dell’ex Guida Suprema, ma il palazzo dell’Assemblea degli Esperti è stato colpito subito dopo.
Si diffondono voci di un’offensiva di terra da parte di milizie curde nel nord-ovest, annunciata da media Usa ma prontamente smentita da fonti curde irachene.
In Italia massima allerta per possibili ritorsioni, con il ministro Tajani che rassicura: il Paese non è e non sarà in guerra.
Nel Golfo, Teheran attacca sedi diplomatiche Usa, mentre una fregata iraniana affonda per un siluro americano al largo dello Sri Lanka.


