I contribuenti che non hanno aderito alle deduzioni SMAC per il 2025 possono recuperare l’equivalente sconto fiscale presentando la dichiarazione dei redditi.
Questa opportunità deriva dalla transizione delle spese SMAC da deduzioni a detrazioni d’imposta, introdotta dalla Legge 141/2025, valida dal 2026.
Chi ha utilizzato la SMAC senza adesione formale può richiedere il rimborso tramite il modello IGR-L, con accredito entro il 31 ottobre 2028.
La detrazione è proporzionale al reddito: massima per imponibili sotto i 10.000 euro, decrescente fino ad azzerarsi oltre i 20.000 euro.
Sono detraibili spese come carburanti fino a 1.500 euro annui, utenze domestiche e assicurazioni ramo danni, certificate con SMAC.
Lavoratori e pensionati possono simulare l’impatto sul portale della Pubblica Amministrazione, scegliendo adesione totale, parziale o nulla.
In assenza di adesione, minore documentazione SMAC implica conguaglio fiscale, senza sanzioni automatiche.


