Il Comites di San Marino ha ospitato un secondo incontro pubblico dedicato al referendum costituzionale sulla giustizia in programma per il 22 e 23 marzo. Dopo la precedente discussione sulle ragioni del Sì, è stato il turno dei sostenitori del No di illustrare le loro posizioni sulla riforma.
Tra i relatori figuravano il magistrato del Tribunale di Rimini Stefano Celli e l’avvocato Roberto Biagini, che hanno evidenziato come la riforma mette a rischio principi costituzionali fondamentali come la separazione dei poteri e l’indipendenza della magistratura. Critiche sono state rivolte in particolare alla scelta di sdoppiare il Consiglio Superiore della Magistratura in due organi distinti per giudici e pubblici ministeri, con membri estratti a sorteggio.
Pier Paolo Paolizzi, presidente del comitato Società Civile per il No di Rimini, ha sottolineato come l’insieme della costruzione della riforma pone le basi per un possibile controllo del potere esecutivo sui giudici. Il Comites ha rivolto un appello agli italiani residenti a San Marino affinché si rechino alle urne per esprimere un voto consapevole e informato, indipendentemente dalla scelta. Alessandro Amadei, presidente del Comites San Marino, ha ribadito l’impegno dell’istituzione nel fornire un’informazione completa ai concittadini su un appuntamento referendario di grande importanza per il futuro del Paese.


