La Corte dei Conti ha bloccato il project financing proposto per le spiagge di Riccione.
La Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna, con la deliberazione n. 15/2026/PAR, ha espresso forti perplessità sulla procedura avviata dal Comune.
Il progetto, presentato da un consorzio di operatori balneari il 14 agosto 2025, mirava a gestire il litorale e il porto-canale in cambio di concessioni trentennale.
I magistrati contabili hanno contestato il diritto di prelazione del promotore, ritenuto incompatibile con le norme europee sul mercato unico.
La decisione recepisce la sentenza della Corte di Giustizia UE del 5 febbraio 2026 e la procedura di infrazione contro l’Italia.
Il Comune di Riccione, pur protetto dalla legge 1/2026, deve ora rivalutare l’operazione per evitare rischi di contenzioso.
Si profila incertezza per i concessionari balneari della Riviera romagnola, con bandi alternativi in arrivo.


