Alleanza Riformista ha depositato un progetto di legge costituzionale per istituire una commissione d’inchiesta sul cosiddetto “piano parallelo”.
L’iniziativa mira a fare luce su presunti tentativi di interferenza nelle istituzioni sammarinesi, emersi nelle indagini sul fallito acquisto della maggioranza della Banca di San Marino da parte della bulgara Starcom Holding.
Il piano sarebbe mirato a ostacolare l’accordo di associazione con l’Unione Europea, con possibili ripercussioni sul percorso europeo della Repubblica.
La proposta, presentata da uno dei partiti di maggioranza, è aperta al contributo di tutte le forze politiche per accertare fatti di estrema gravità.
A pochi giorni dal dibattito infuocato in Consiglio Grande e Generale, dove l’opposizione aveva visto respinto un ordine del giorno simile, la mossa rilancia il confronto.
Le opposizioni accusano la maggioranza di essere al capolinea, mentre Demos si unisce alla richiesta di un’inchiesta immediata.
L’obiettivo resta chiarire verità e responsabilità politiche in una vicenda dai contorni inquietanti.


