La guerra in Medio Oriente minaccia il calendario motoristico del 2026, con i Gran Premi di Formula 1 in Bahrain e Arabia Saudita a forte rischio di rinvio o cancellazione.
Le piste di Sakhir e Jeddah, in programma ad aprile, potrebbero saltare a causa di chiusure aeree e instabilità regionale, complicando anche i trasferimenti verso Melbourne.
Il Mondiale Endurance è igualmente colpito: Qatar ha sospeso tutte le competizioni sportive, mettendo in dubbio la 1812 km di Lusail a fine marzo.
In questo scenario, circuiti europei come Imola emergono come alternative rapide per la Formula 1, grazie alle infrastrutture già pronte.
Anche Misano World Circuit, in Romagna, rafforza il suo ruolo con un calendario 2026 ricco di eventi MotoGP e Superbike, pronto a ospitare appuntamenti extra.
La Federazione Internazionale valuta quotidianamente la sicurezza, priorizzando piloti e team in un contesto di effetti domino sul motorsport globale.


