A Rimini è esploso il numero di riconoscimenti per malattie professionali nel 2025. Il Patronato INCA CGIL ha accolto a tutela 104 casi, un aumento drammatico rispetto ai 30 dell’anno precedente.
L’incremento rispecchia una tendenza più ampia nel territorio riminese, dove le denunce di patologie lavoro-correlate hanno raggiunto quota 584, segnando una crescita del 7,75% rispetto al 2024. Il comparto industriale e dei servizi registra un’accelerazione ancora più marcata, con un aumento del 14,29%.
Secondo i sindacati, dietro questi numeri si celano problemi strutturali legati all’organizzazione del lavoro, ai carichi sempre più pesanti e ai ritmi produttivi insostenibili. Gli esperti sottolineano come la prevenzione stenti a stare al passo con i mutamenti nelle modalità lavorative.
Sul fronte economico, nel 2025 l’Ufficio Infortuni ha gestito risarcimenti e indennizzi per oltre 730mila euro, a testimonianza del costo umano e finanziario di questa emergenza.


