L’emergenza smog che ha interessato l’Emilia-Romagna nelle scorse settimane è finalmente rientrata. Le misure emergenziali antismog, che hanno limitato la circolazione dei veicoli più inquinanti e vietato lo spandimento dei liquami zootecnici, hanno concluso il loro periodo di validità.
L’allerta rosso per la qualità dell’aria, dichiarato dall’Arpae a partire dal 25 febbraio, aveva interessato i comuni di pianura di tutte le province della regione, da Piacenza a Rimini. Le restrizioni avevano bloccato la circolazione dei diesel fino a Euro 5 nei comuni con più di 30.000 abitanti, oltre ai veicoli già sottoposti a limitazioni ordinarie.
Con il miglioramento delle condizioni meteorologiche e il rientro dei valori di PM10 nella norma, è stata decisa la revoca dei provvedimenti d’emergenza. La qualità dell’aria torna così a livelli accettabili e la viabilità regionale recupera la piena operatività, seppur mantenendo le limitazioni strutturali ordinarie già previste nel piano regionale per la tutela della qualità dell’aria.


