Agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico: questa la decisione del magistrato dopo la convalida del fermo di un 28enne residente nel bolognese, sorpreso a violare un provvedimento cautelare del Gip di Modena. L’uomo aveva l’obbligo di mantenere una distanza di almeno mille metri da una donna vittima di pregressi episodi di violenza.
La vicenda ha avuto inizio la sera di sabato 19 settembre in viale Ceccarini. Una passante, notando un’accesa discussione, ha segnalato il disagio della donna a una pattuglia della Polizia Locale in servizio. Grazie a un rapido incrocio di dati, gli agenti hanno rintracciato il soggetto presso una struttura ricettiva, traendolo in arresto. Il rito direttissimo, svoltosi lunedì 21 settembre, ha confermato la gravità del comportamento del 28enne, già noto alle autorità per fatti di violenza di genere.
La sindaca Daniela Angelini ha elogiato il corpo di Polizia, sottolineando come la professionalità degli agenti abbia permesso di trasformare il controllo di una lite in un intervento risolutivo per la sicurezza della vittima. Anche l’assessore alla Sicurezza, Oreste Capocasa, ha lodato il senso civico della cittadina che ha dato l’allarme e il rigore investigativo dimostrato dal Comando durante le fasi operative.


