Resta in prognosi riservata, sebbene non in pericolo di vita, il ragazzo di origine tunisina operato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena a seguito di una ferita da taglio al fianco. Il giovane è una delle tre vittime di un violento episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla spiaggia di Rimini. Mentre i due connazionali coinvolti, di età compresa tra i 19 e i 23 anni, sono stati dimessi dopo le cure mediche, proseguono le attività del Nucleo investigativo dei carabinieri per identificare gli aggressori.
Le indagini si concentrano sullo specchio d’arenile antistante gli stabilimenti balneari 5, 6 e 7, area sprovvista di copertura video dove la zuffa ha avuto luogo. La Procura di Rimini ha intanto aperto un fascicolo per lesioni personali aggravate contro ignoti. Gli investigatori ipotizzano il coinvolgimento di almeno altre tre persone, forse anch’esse di nazionalità tunisina, fuggite subito dopo lo scontro. Saranno i test alcolemici e tossicologici a chiarire lo stato dei feriti al momento dell’aggressione, mentre le ricerche dell’arma, non rinvenuta sul posto, proseguono in parallelo all’escussione delle testimonianze dei tre ragazzi.


