Riccione contro il video del profilo Legaofficial: scatta la querela da un milione di euro

REDAZIONE
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Un risarcimento danni da un milione di euro: è quanto ha richiesto ufficialmente il Comune di Riccione in risposta al video diffuso lo scorso 6 agosto sul profilo Legaofficial. L’amministrazione comunale ha conferito mandato all’Avvocatura per sporgere denuncia-querela per diffamazione aggravata, contestando l’utilizzo strumentale e lesivo dell’immagine della città.

Il filmato in questione, che mostrava immagini di Ceuta spacciate per una Riccione distopica del 2030, era accompagnato dalla didascalia: “Pov. E’ il 2030, sei in spiaggia a Riccione e Matteo Salvini non è ministro dell’Interno”. Nonostante la difesa del deputato Jacopo Morrone, che ha bollato il contenuto come una “semplice provocazione”, un “meme” e un’“allegoria” sulla gestione dei flussi migratori, l’ente locale ha deciso di non soprassedere.

La sindaca Daniela Angelini è stata netta: “Riccione non è la scenografia di una propaganda d’odio né il teatro per le provocazioni di alcuno”. Il primo cittadino ha sottolineato come definire tali contenuti una semplice allegoria sia “un atto di irresponsabilità politica e istituzionale”, ribadendo che l’identità della città si fonda sull’accoglienza. In caso di vittoria nelle sedi giudiziarie, la somma ottenuta sarà interamente destinata al fondo comunale per il sostegno al pagamento degli affitti per le famiglie in difficoltà economica.

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