Rimini, tentato furto con l’inganno: la trappola del guano fallisce grazie alla reazione dei coniugi

REDAZIONE
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Hanno provato a derubarli simulando una macchia di escrementi di volatile sui vestiti, ma il piano è fallito. È accaduto venerdì mattina, verso le 9.30, nel parco di piazzale Fellini a Rimini, dove una coppia di coniugi novafeltriesi ultrasessantenni è stata presa di mira da due ragazze ben vestite e dal fare apparentemente premuroso.

Il meccanismo della truffa del guano, già segnalata in altre zone d’Italia, prevede l’impiego di una sostanza semiliquida che imita le deiezioni degli uccelli. Mentre le malviventi si offrivano di aiutare la coppia a pulirsi, offrendo fazzoletti con fare garbato e parlando con un accento straniero, hanno tentato di sottrarre gioielli. “Ci hanno chiamato, avevano accento straniero. Avevano i fazzoletti già pronti per aiutarci. Ma mio marito si è accorto che una delle due gli aveva tagliato la collanina. L’ha sentita scivolare ed è riuscita ad afferrarla”, ha raccontato la vittima, sottolineando come le due fossero riuscite a distrarli con le chiacchiere.

A rendere la situazione ancora più sospetta è stata la comparsa di un terzo complice, un uomo che ha dichiarato di essere stato colpito anch’egli dalla finta deiezione. Il colpo è fallito a causa della prontezza dell’uomo, lasciando le autrici del tentativo di furto visibilmente indispettite. La signora ha voluto condividere l’accaduto per avvertire i cittadini: “Abbiamo voluto raccontare questa storia per mettere in guardia le persone. Si arriva veramente a tutto per rubare e oltraggiare il prossimo”.

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