Attualmente rinchiuso nel carcere di Rimini in attesa di estradizione verso il Regno Unito, dove rischia la pena dell’ergastolo, un cittadino iraniano di 21 anni è stato intercettato dai carabinieri di Riccione. Il giovane era ricercato per ben 16 capi d’imputazione, tra cui violenza sessuale su minori, produzione di materiale pedopornografico e spaccio di stupefacenti, crimini commessi tra il 2022 e il 2025.
L’uomo era finito nel mirino dell’operazione britannica denominata “Barracan”, un’inchiesta coordinata dalla Crown Prosecution Service che ha smantellato una rete dedita allo sfruttamento sessuale di minori attiva a Bristol dal 2023. L’individuazione è stata possibile grazie al lavoro dello S.C.I.P., che ha allertato i militari dell’Arma in Riviera.
Al momento del fermo, avvenuto venerdì pomeriggio, il latitante ha tentato di eludere il controllo esibendo documenti falsi con generalità irachene, utilizzati per ottenere un permesso di soggiorno provvisorio tramite una domanda di protezione internazionale. Tuttavia, le procedure di fotosegnalamento e la comparazione fotografica hanno confermato la sua vera identità, chiudendo la fuga del giovane ricercato dalla Avon and Somerset Constabulary.


