Ha fatto luce sulla vicenda il 46enne operatore socio-sanitario finito al centro dell’inchiesta per un grave episodio di violenza sessuale avvenuto in una comunità terapeutica nel territorio riminese. L’indagato ha scelto di confessare i fatti dinanzi al Giudice per le indagini preliminari, ammettendo le proprie responsabilità in merito a quanto accaduto lo scorso 28 maggio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe approfittato di un frangente in cui la vittima, una donna di 41 anni affetta da grave disabilità, si trovava isolata nella propria camera per abusare di lei. A far emergere l’accaduto fu il tempestivo intervento di una collega, che ha dato il via ai successivi accertamenti tecnici e consulenze investigative che hanno portato al fermo dell’operatore.


