La Cava dei Balestrieri si prepara a diventare il palcoscenico di un timeless spettacolo di storia e tradizione, dove la Repubblica del Titano celebra le sue radici più profonde. Sabato 13 giugno, il suggestivo borgo ospita il Torneo dei Castelli, un appuntamento che quest’anno tocca il prestigioso traguardo della sua cinquantesima edizione, unendo in un solo urto di balestra tiratori, figuranti, musici e sbandieratori.
Istituito nel 1976, il torneo si svolge come una sfida a squadre tra i cinque Castelli, ciascuno rappresentato da cinque tiratori scelti. L’obiettivo è conquistare la celebre Coppa d’Argento, strappandola ai attuali detentori: il Castello di Montegiardino, vincitore dell’ultima tornata. Ma oltre alla gara, l’evento è una celebrazione collettiva delle radici storiche del Paese, un momento in cui il folklore si intreccia con la tradizione più autentica.
L’edizione 2026 assume un significato speciale: coincide con il settantesimo anniversario della fondazione della Federazione Balestrieri. Per rendere il ricordo ancora più vivo, è stata introdotta una novità significativa: i bambini. All’interno del corteo storico sfileranno i piccoli vincitori di un concorso artistico che ha coinvolto 250 alunni delle scuole elementari. I bambini esibiranno orgogliosamente i vessilli disegnati da loro, che fondono graficamente gli stemmi dei Castelli di appartenenza con quelli dei propri istituti. Questo gesto simbolico rappresenta un ponte tra il passato della comunità e il suo futuro, rinnovando la memoria storica con la voce nuova delle prossime generazioni.


