Il Centro Sociale S. Andrea di San Marino, da anni vicino al Mozambico attraverso l’opera di padre Giorgio Bender e il Progetto Farma São Francisco, esprime cordoglio per l’uccisione di mons. Osório Citora Afonso, vescovo di Quelimane e amministratore apostolico di Beira.
Secondo quanto diffuso dai Missionari della Consolata, il presule, 54 anni, è stato assassinato nella residenza episcopale sabato 6 giugno 2026, in circostanze ancora da chiarire. La notizia ha suscitato dolore e sgomento nella comunità cattolica mozambicana e in quanti lo hanno conosciuto.
A ricordarlo è padre James Bhola Lengarin, superiore generale dei Missionari della Consolata, che lo descrive come un fratello semplice, sorridente e vicino alla gente, capace di servire il Vangelo con fiducia nella pace e nella riconciliazione. Nel suo appello invita a pregare per il vescovo, per la diocesi e per una Chiesa ferita, chiedendo che il dolore si trasformi in luce.
Padre Giorgio Bender, dal Mozambico, ha collegato la morte del vescovo alla solennità del Corpus Domini, sottolineando il valore dell’Eucaristia come dono di sé e richiamo alla testimonianza cristiana. Nel suo messaggio ha richiamato anche le sofferenze dei fedeli del Cabo Delgado, segnati da persecuzioni e violenze, indicando nella vicenda di mons. Afonso un segno drammatico ma anche un seme di speranza per la Chiesa locale.
Il Centro Sociale S. Andrea rinnova così la propria vicinanza al popolo mozambicano e alla comunità ecclesiale, colpita da un nuovo episodio di violenza che chiede verità, giustizia e pace.


