Si è chiusa con un bilancio molto positivo la sesta edizione di Rapublic, il festival dedicato alla cultura hip hop che il 6 e 7 giugno ha animato San Marino grazie all’organizzazione dell’Associazione YOUth e di Irol.
La prima giornata, ospitata a Campo Bruno Reffi, ha richiamato oltre 1.100 persone con musica live, writing, breaking, freestyle e un contest riservato ad artisti emergenti provenienti dal territorio e da tutta Italia. Sul palco si è alternata la nuova scena rap italiana, con un debutto assoluto per il festival: Ele A, artista ticinese e prima voce femminile nella storia di Rapublic. La serata si è poi chiusa con un after party elettronico sold out.
Domenica il festival ha cambiato scenario e ha lasciato il segno nel centro storico. Piazza Sant’Agata, nel cuore del sito riconosciuto dall’Unesco, si è trasformata in un campo da basket 3 contro 3. La mattinata è stata dedicata a famiglie e giovani della Federazione Pallacanestro, mentre nel pomeriggio si è disputata la Rapublic Cup, tappa ufficiale dell’Estathé 3×3 Italia Streetbasket Circuit, realizzata con il supporto della Federazione Sammarinese Pallacanestro. Tra gli ospiti sul parquet anche Tommy Marino, Alessandro Vecchiato e Pietro Aradori, mentre all’esterno si sono alternati battle di freestyle e breaking.
Gli organizzatori hanno rivolto un ringraziamento alle Segreterie di Stato per il Turismo e per l’Istruzione e Cultura, che sostengono il progetto fin dalla prima edizione, oltre ad artisti, sponsor, volontari e pubblico. Rapublic, annunciano, è già pronto a crescere ancora con nuovi progetti e collaborazioni.


