Venerdì 12 maggio, alle 16.30, la sede del Comites San Marino in via Maestri Comacini, a San Marino Città, ospiterà la conferenza pubblica “Il Borgo Danilo Dolci: un’eredità per i giovani, un’eredità per la Pace”.
L’iniziativa, promossa dal Comites, vuole rendere omaggio a Danilo Dolci, sociologo, poeta, educatore e protagonista dell’impegno antimafia e nonviolento, figura spesso indicata come il “Gandhi italiano”.
Al centro dell’incontro ci sarà il valore attuale del suo pensiero, costruito dalla parte degli ultimi, dei fragili e degli oppressi, attraverso battaglie per il lavoro, il pane e la democrazia condotte con strumenti di protesta pacifica come il digiuno.
A ricordarlo saranno Daniela Dolci, figlia di Danilo, clavicembalista e direttrice d’orchestra impegnata a custodirne l’eredità culturale ed educativa, e Marina Gattei, psicologa e psicoterapeuta che lo conobbe nel 1986 durante un convegno del movimento di cooperazione educativa.
Il confronto con il presidente del Comites San Marino Alessandro Amadei sarà dedicato in particolare al significato che il messaggio di Dolci può avere per le nuove generazioni e per la costruzione di una cultura di pace.
L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.


