Per la prima volta Assoconsumatori, AASS e Autorità di Regolazione per i Servizi Pubblici e l’Energia si sono ritrovate allo stesso tavolo per affrontare i problemi che pesano sulle famiglie sammarinesi, dalle perdite d’acqua occulte alla revisione dei criteri per le tariffe sociali.
L’incontro si è svolto venerdì 29 maggio, con la partecipazione anche del Dipartimento Lavoro e Cooperazione, e ha riunito UCS, ASDICO e Associazione Sportello Consumatori, rappresentate da Olga Mattioli, Mirco Battazza ed Emanuel Santolini, insieme al direttore di AASS Marcello Forcellini, alla presidente dell’Autorità Valeria Giacomoni, a Marco Silvagni e Federico Bascucci.
Sul tavolo sono finite le criticità segnalate dagli utenti: perdite d’acqua occulte, costi delle assicurazioni e tempi dei rimborsi, frequenza delle letture dei contatori, chiarezza delle tariffe e soprattutto la necessità di rivedere i requisiti di accesso alle agevolazioni sociali.
Il confronto è stato dedicato anche all’impatto dei rincari e del contesto geopolitico sui costi dell’energia e dei servizi, con l’obiettivo di individuare soluzioni rapide e concrete per le famiglie in maggiore difficoltà.
Nel corso della riunione è stato ricordato che in passato, grazie a un dialogo simile, erano state introdotte procedure più snelle. L’ex direttore Chiaruzzi, oggi alla guida del Dipartimento Lavoro e Cooperazione, aveva infatti varato un regolamento specifico per accelerare le risposte ai cittadini.
Forcellini ha proposto di seguire in prima persona, nei limiti consentiti dalle norme, le istanze delle persone più fragili e bisognose di aiuto. Per le associazioni si tratta di un passaggio importante per evitare che qualcuno resti escluso.
UCS, ASDICO e Associazione Sportello Consumatori hanno chiesto anche di essere coinvolte nella revisione dei criteri per le tariffe sociali e di prevedere un canale prioritario per i casi di invalidità e disabilità, oltre a una particolare attenzione per le famiglie numerose con redditi bassi.
Le associazioni hanno infine espresso soddisfazione per il clima del confronto e per la disponibilità dimostrata, auspicando che gli impegni assunti si traducano presto in interventi concreti.


